A cura di: Gisondi Marcello

Un «Ponte» per la democrazia

Lettere 1937-1956

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«Preparo il numero di dicembre del Ponte dedicato al Piemonte (...). Anche tu naturalmente sei stato messo in prima linea tra le vittime designate a fare da collaboratori: e bisogna che tu non mi dica di no». È con questa sorridente determinazione che Calamandrei imposta il rapporto di collaborazione col più giovane collega e compagno azionista, Norberto Bobbio. Il carteggio tra queste due figure fondamentali della cultura e della politica italiana del Novecento consente di ricostruire alcuni retroscena della stagione del «Ponte» e della rinascita democratica dopo la Seconda guerra mondiale: il disperdersi e propagarsi della rete azionista, i tentativi di dialogo fra socialismo liberale e comunisti, il ruolo delle nuove riviste nel tener vivo lo «spirito della Resistenza». Nella confidenza di un colloquio fra amici, emergono gli interessi comuni, l’attenzione alle nuove correnti filosofiche e giuridiche, la difesa della cultura liberale dei diritti, le speranze nel laburismo inglese, i timori per il nascente assetto globale della Guerra fredda, l’interesse per il socialismo cinese, l’impegno in difesa di Danilo Dolci e delle sue battaglie per il lavoro e il rispetto della Costituzione, la preoccupazione per le inerzie fasciste nel nascente sistema giudiziario repubblicano. Nel corso degli anni, dall’ammirazione reciproca nascerà una profonda amicizia, che farà dire a Bobbio di Calamandrei: «era quello che avrei voluto essere». Pur con piglio e attitudini diverse, i due vivranno l’immediato dopoguerra come un periodo di impegno ineludibile, di cui il carteggio ci restituisce in controluce le speranze, i timori e le ragioni ideali.

  • Editore: Storia e Letteratura (15 maggio 2020)
  • ISBN-10: 8893594315
  • ISBN-13: 978-8893594318
  • Copertina flessibile: 182 pagine
  • 20,90 EURO

Marcello Gisondi (a cura di) (2020). Un «Ponte» per la democrazia. Lettere 1937-1956. Edizioni di Storia e Letteratura. Roma. 

Piero Calamandrei

(1889-1956) è stato uno dei maggiori giuristi italiani del Ventesimo secolo. Tra i fondatori del Partito d’Azione, fu punto di riferimento dei gruppi antifascisti fiorentini, come testimonia il suo Diario. 1939-1945 recentemente ripubblicato in nuova edizione presso le Edizioni di Storia e Letteratura. Eletto alla Costituente dopo la Liberazione e deputato alla Camera dal 1948 al 1953, è autore di numerose opere scientifiche in campo giuridico, nonché di alcune di ambito letterario e memorialistico tra cui il celebre Inventario della casa di campagna (Edizioni di Storia e Letteratura, 2013) e i Colloqui con Franco (Edizioni di Storia e Letteratura, 2016).

Norberto Bobbio

(1909-2004) storico delle idee e filosofo ‘militante’ tra i più importanti del ’900, ha influenzato profondamente la sua generazione e quelle successive con illuminanti analisi sul ruolo dell’intellettuale e i fondamenti della vita pubblica. Autore di saggi ormai classici sulla storia del pensiero politico e la democrazia, fu nominato senatore a vita nel 1984.

A cura di Gisondi Marcello 

è docente presso l’Università della Svizzera italiana. I suoi studi si sono concentrati sulla filosofia italiana del ’900 e, più recentemente, sulla storia del populismo e le sue manifestazioni nelle democrazie europee. Per le Edizioni di Storia e Letteratura ha pubblicato il volume Una fede filosofica. Antonio Banfi negli anni della sua formazione (2015).